Giuseppe Migneco (Messina 1908 - Milano 1997)

Nato a Messina il 9 febbraio 1908 ha vissuto a Milano. Passa gli anni dell'infanzia in un paese vicino a Messina, in piena libertà tra il mare e la campagna e questi anni resteranno nella sua memoria come un ricordo indelebile che ritornerà in seguito come leitmotiv in molti dei suoi quadri.
Nel 1931 si trasferisce a Milano dove, dopo un tentativo di studi all'Università di Milano, abbandona gli studi per dedicarsi appieno alla pittura ispirandosi vagamente a Scipioni e Sironi. L'incontro con Joppolo, suo compagno di scuola, nel 1934 segna l'inizio della sua scoperta definitiva del mondo pittorico.
La sua conoscenza, attraverso Joppolo, di Birolli, Sassu e De Grada significa per Migneco lo stimolo a riprendere la pittura con un maggiore senso di libertà e con maggiore sicurezza.
Nel 1937 è tra i fondatori di "Corrente" con Guttuso, Sassu, Birolli, Treccani.
Durante il regime; in contrapposizione alla cultura figurativa, Egli dà alla sua pittura forti accenti espressionistici, per poi passare al neo realismo, come una delle figure più rappresentative, ispirandosi ai soggetti preferiti come i paesaggi, i contadini e i pescatori del Sud.
Vasta l'attività di Migneco nel campo della grafica in special modo nell'acquaforte.
Numerose le mostre del Pittore tra le quali spicca quella al Palazzo Reale di Milano.